Contenuti per adulti
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INTRODUZIONE
Psicologicamente, sette minuti e mezzo è un intervallo in cui
si può ancora fingere di non accorgersi
ma si inizia a sentire il peso delle maschere bagnate
il riso si incrina
lo specchio rotto inizia a rimandare indietro pezzi di verità...«Ma perché proprio sette e mezzo?».
E la risposta è perché la fine delle illusioni non ha bisogno di essere epica. Le basta essere esatta. Da qui il titolo
Sette minuti e mezzo
il carnevale si spegne
in sette minuti e mezzo
senza applausi, senza ritorno
il sole si avvicina troppo
all’improvviso,
ma non scalda più come prima
solo un chiarore stanco
che illumina le cose già perdute
piove acqua tiepida
di febbraio,
quella che resta sulle guance
e non si sa se è pioggia
o ciò che non abbiamo pianto
tutti alzano il viso
la faccia vera, finalmente
ma è una faccia che ha dimenticato
come si sorride davvero
spaesati,
con le mani che cercano
qualcosa da rimettere a posto
e trovano solo strati
di maschere ormai inutili
silenzi che pesano come panni bagnati
ridono
ma è un riso spezzato,
un ghigno
che si spegne a metà bocca
come una candela dimenticata
non sanno più
se ridono loro
o se è l’eco lontana
di quel pagliaccio
chiuso nello specchio rotto
che da anni
continua a fingere allegria
perché smettere
significherebbe
ammettere
che non c’è più niente
da salvare
O forse si?